% ConnGuestBook_ConnectionString = nome_conn call writeVisita(Request.ServerVariables("URL")) %>
|
|
|
IL MANIFESTO DI INIZIO TRASMISSIONI
|
||||
|
"In Italia, un milione e duecentomila telespettatori sono spariti dai conteggi dell’Auditel nel primo trimestre 2002 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nelle piazze e nei girotondi c'e' chi propone scioperi di utenza televisiva nelle ore serali, quelle di punta, per minare alle basi il potere, basato sugli introiti pubblicitari, dell’emittenza TV. |
||||
|
In un condominio di Bologna, settantadue famiglie, circa duecento persone, compie i suoi primi passi un esperimento di televisione condominiale autoprodotta, diffusa, utilizzando mezzi tecnici limitatissimi e di minimo costo, all’interno del circuito chiuso condominiale dell’antenna TV. Una TV senza inserti pubblicitari, nata non per far soldi, ma per il semplice gusto di sperimentare, all’interno di un condominio per molti versi non corrispondente al cliche' al tempo stesso rissoso ed asociale caratteristico di questo tipo di agglomerati umani, di sperimentare - si diceva - un nuovo mezzo di comunicare degli abitanti tra di loro e con l’esterno. |
|
|
||
|
e' questo, forse un po' inconsciamente, un percorso adatto a rompere il rapporto di dipendenza che tende a legare le persone all’oggetto televisivo. Un rapporto in cui si affievolisce sempre più la sensibilita' critica verso i contenuti che vengono proposti, sia che si tratti di spettacolo, o di informazione, o di cultura (quando mai?), o - massicciamente - di pubblicita'. |
||||
|
|
La TV ce la facciamo noi. Noi scegliamo i film da vedere. Noi realizziamo i servizi di informazione riguardanti la vita del condominio, in primo luogo, e quelli del nostro rione e del nostro quartiere. Noi abbiamo costituito un gruppo attivo che, autofinanziandosi per far fronte ai costi sia pur minimi dell’iniziativa, si occupa dei vari aspetti organizzativi e produttivi. Un gruppo che, facendo parte del condominio, ne raccoglie idee, critiche, richieste, in un rapporto quotidiano di comunicazione e collaborazione. |
|||
|
Questo esperimento, iniziato il 10 dicembre 2001, continua, nella speranza di radicarsi stabilmente all’interno della comunita' condominiale dando un piccolo contributo al mantenimento di un elevato livello di convivenza civile tra i suoi abitanti." Gabriele Grandi
|
||||