I ragazzi di Altra TV sono venuti alla Torre19 per saperne di più sulla nostra televisione.  E' stata una chiaccherata breve ma anche molto intensa e divertente.  

Sul sito di Altratv.tv è visibile anche un bellissimo servizio dedicato a Teletorre19. Vi consigliamo di fare visita a questo sito che, nonostante sia ricco di informazioni ed approfondimenti, risulta anche molto ben organizzato e facilmente navigabile.  

 

cos'è Altratv: Altratv è un progetto no profit consistente in un sito internet informativo dedicato alle forme di televisione alternative alla classica tv tradizionale generalista.
è realizzato da un gruppo di giovani universitari e appassionati del panorama dell’audiovideo sguinzagliati in giro per l’Italia con block notes, fotocamera o telecamera digitale.
Realizzano inchieste sulle nascenti forme di televisione, non ancora sotto i riflettori. Raccontano il presente, guardando al futuro, al satellite, al digitale terrestre, ai nuovi applicativi da dove si potrà fruire della tv.  (fonte: Altratv.tv)

 

 

La tv dei vicini di casa

26/01/2005

 

 
 
 

TELETORRE 19, LA PRIMA TV DI CONDOMINIO.
UNA TV CASALINGA PER DIVERTIRSI E SOCIALIZZARE.

Abbiamo visitato Teletorre 19, una tv fatta in casa da… vicini di casa!
Programmazione in loop con tg e trasmissioni autoprodotte.

 

articolo di  Giampaolo Coletti

Ma lo sapete che in Italia ogni anno si celebrano ottocentocinquantamila cause civili che nascono in condominio? Alla faccia dei buoni rapporti con lo sconosciuto della porta accanto! Ma cosa succede se il vicino non lo becchiamo soltanto più in ascensore, ma anche in tv? Si litigherà di meno? A quanto sembra sì, almeno a giudicare dall’esperienza bolognese della prima tv di condominio, dove lo spirito di squadra regna sovrano e si rafforza nella realizzazione della tv.
Bologna appunto, quartiere San Donato, rione Pilastro. Qui in uno dei quattro grattacieli di diciotto piani costruiti intorno alla metà degli anni ’70 è nato un piccolo miracolo di creatività domestica. Una televisione, la prima televisione di condominio. Prima trasmissione, 10 dicembre 2001 con un programma realizzato con telecamera fissa puntata sulla tangenziale. Un’esperimento, una prova generale di quello che a breve sarebbe diventato un piccolo laboratorio di “altratv”, rimbalzato poi nelle tv di mezza Europa. Eh già, infatti anche le tv tedesche e francesi si sono occupate di questo condominio, Raitre ha commissionato dieci mini filmati da trasmettere nella trasmissione “Racconti di vita” e persino una studentessa dell’Aquila è approdata a Bologna per raccontare Teletorre 19 nella sua tesi di laurea.
La vita di questo condominio si irradia nella programmazione di Teletorre 19, realizzata con filmati fatti con telecamere digitali e poi montati in casa. Strade buie e pericolose, depositi abusivi di amianto, un prontuario su cosa fare in caso di terremoto… questi alcuni degli argomenti sviscerati da Teletorre 19.
Altratv per fare luce su questa Melrose Place della provinciona italiana, dove non ci sono investimenti finanziari hollywodiani ma tanta voglia di giocare insieme a fare una televisione, decide di intervistare (e prima di tutto di citofonare!) Gabriele Grandi, sessantacinquenne pensionato inquilino dello stabile e ideatore di questa prima tv di condominio italiana.

Questo palazzo è stato protagonista di un esperienza conosciuta ormai anche all’estero. Com’ è nata l’idea di una tv di condominio?
E’ nata qualche anno fa, quando lessi sui giornali di quella coppia che tornata dall’Egitto guardava un filmino sul viaggio e non c’erano solo le Piramidi! Tutto il condominio partecipò alla loro passionale storia ed io pensai che allora era possibile realizzare una tv visibile a tutti gli appartamenti del condominio, da utilizzare però per altri scopi!

Cosa ha rappresentato la realizzazione di questa “altratv”?
L’esperienza è stata quella di provare a fare una tv interamente fatta dai condomini e diffusa all’interno del condominio. Un gioco fatto da condomini per i condomini.

Tecnicamente come si irradia il segnale, anche se solo condominiale?
Teletorre 19 è una vera e propria tv via cavo. Il segnale si irradia semplicemente utilizzando il circuito dell’antenna centralizzata. La traccia per raggiungere gli alloggi partendo dalla centralina d’antenna esisteva già, si è trattato soltanto di conneterre un generatore di segnale audiovideo (stessa telecamera, videoregistratore vhs, dvd) con questa centralina tramite un modulatore che ci ha fornito lo stesso antennista del condominio. I costi sono stati estremamente limitati. Centomila lire.

Cosa e come producete?
Tutta la produzione avviene su basi registrate. La programmazione è quotidiana ed è in loop, copre l’intero arco delle ventiquattr’ore.

Che contenuti veicolate?
Palinsesto rudimentale. Produciamo quotidianamente un solo programma in loop. La maggior parte della nostra programmazione è rappresentata da film registrati in vhs o dvd che ci vengono forniti direttamente dai condomini. Oltre ottocento titoli di film raccolti che una commissione seleziona per le relative trasmissioni.

Tutto in regola con la legge?
Ho scritto alla Siae prima di cominciare. M’hanno detto che potevamo trasmettere videocassette perchè la trasmissione è per uso familiare.

Il palinsesto da cosa è composto?
E’ composto per quattro giorni su sei di programmazione da film forniti dagli stessi condomini. La domenica - colpo di vita! - andiamo a prendere un film dalla videoteca. Il settimo giorno arriva finalmente la trasmissione autoprodotta, cioè il nostro notiziario

Com’ è strutturato il notiziario di Teletorre 19?
Si chiama “FinestrAperta”. E’ un contenitore trasmesso dalla 21 del mercoledì alle 21 del giovedì, così ognuno è libero di guardarlo quando gli pare. Abbiamo individuato varie tematiche di interesse per il nostro condominio. Trattiamo argomenti pratici della vita condominiale, per esempio se una porta non si chiude bene o se l’ascensore mal funziona… Oppure nella rubrica “Zoo Verticale” ci occupiamo della cura degli animali domestici del palazzo. C’è poi un versante pedagogico, la rubrica “Il galateo di Teletorre 19”, che si occupa della vita relazionale condominiale.

Quante persone usufruiscono della tv?
Teoricamente possono vederla circa centosettanta persone, cioè gli abitanti di questo palazzo. Abbiamo fatto ben due sondaggi. Nel primo di settantuno questionari ne sono ritornati poco più della metà, e la quasi totalità di chi ha risposto ha detto “Sì, vediamo Teletorre 19”. Quindi possiamo perlomeno star sicuri che il 50% delle famiglie del condominio segue la nostra programmazione. E poi c’ è il riscontro quotidiano…

E in cosa consiste questo riscontro quotidiano, il vostro Auditel?
Quando si incontrano i condomini nell’atrio che discutono della programamzione, come si usa dire l’ha detto la tv … Oggi da noi si dice “L’ha detto teletorre 19!”?

Quante persone fanno la tv?
Sulla carta venti-venticinque persone, anziani e giovani che si appassionano alla tv lavorando insieme con rispetto e soprattutto con grande divertimento. C’è chi usa la telecamera, chi realizza dei servizi, che gestisce delle rubriche fisse. Ad esempio Gabriella Lorenzini presenta ricette lasciatele da una sua vecchia zia in eredità oppure coinvolge altre signore del palazzo nel presentare le loro ricette all’interno della rubrica “Cucina di Casa Nostra”. Natale Milanesi presenta la rubrica “Meraviglie di una volta”, uno spazio dedicato all’antiquariato. E poi ci sono rubriche che possono essere considerate di interesse cittadino, come quella del signor Orsini sulla Bologna di una volta. E poi c’è tutto il griuppo della programmazione film, c’ è un amminsitratore che tiene dietro i conti…

A proposito di conti… Costi della tv?
300 euro l’anno, finanziati con la buona volontà degli stessi condomini. E poi abbiamo adottato varie forme di finanziamento come la nostra tombola o le nostre cene, che regolarmente riprendiamo e poi trasmettiamo in tv. Teletorre 19 è una dimostrazione che anche con pochi mezzi si possono fare dei prodotti coinvolgenti e che allo stesso tempo danno la possbilità di creare delle forme di aggregazione. I condomini di questo stabile sono già coinvolti in una serie di attività, quali l’autogestione per le pulizie e la manutenzione.

La tv quindi diventa un mezzo di aggregazione?
Questa iniziativa della tv ha cementato ancora di più l’unione perchè in fondo si tratta della nostra televisione, di una televisione di comunità.

E questa idea dello spirito di gruppo emerge davvero anche nel corso del nostro pomeriggio trascorso in torre. Un pomeriggio in cui davvero il tempo è sembrato fermarsi, perchè se con Teletorre 19 di televisione si tratta, è comunque qualcosa che va aldilà dei ritmi frenetici delle esperienze generaliste. Qui la tv la si fà per stare insieme, per crescere.
Infatti per i giovani lavorare in questa tv è una sorta di apprendistato. Loredana, giovane conduttrice di Teletorre 19, ha inziato a collaborare con la tv con uno spot, rigorosamente condominiale, fatto per invitare a partecipare all’esperienza. Ci racconta l’emozione della prima registrazione e i successivi riscontri immediati, perchè erano gli stessi vicini di casa ad averla vista in onda qualche minuto prima!
La tv che aggrega. La tv di comunità. C’è anche la storia di una vicina di casa che, dopo il parto avvenuto tre mesi fa e la relativa notizia diffusa su Teletorre 19, è stata visitata da tuti i vicini di casa, che avevano ricevuto la notizia proprio dalla tv. La loro.
Il palinsesto è appeso alla bacheca di ingresso della torre, ma è anche visibile on line, su www.teletorre19.com, dove esperti di nuove tecnologie della comunicazione e sociologi dei contesti urbani si interrogano su questo piccolo miracolo di comunicazione televisiva… condominiale!

Bologna   26/01/2005  (fonte: www.altratv.tv)