Tra i primi numeri dell'edizione cittadina del Corriere della Sera, compare un articolo dedicato a Teletorre19.  

Teletorre19 č l'emittente televisiva autoprodotta da alcuni abitanti del Pilastro. 

In Onda dalla porta accanto: 

č la Tv di condominio

di Fernando Pellerano

L'ultima enclave «comunista» di Bologna. Esiste e si trova al quartiere Pilastro, nella Torre numero 19, e fra le tante attivitą comunitarie portate avanti dai suoi 170 condomini, c'č anche una televisione: Teletorre19.

Si tratta di un'emittente condominiale nata nel 2001, senza alcun intervento o sostegno istituzionale, sulla scia di precedenti accordi di convivenza stipulati fin dal '79, anno di costruzione della torre, dai suoi 72 nuclei familiari tutti proprietari degli appartamenti.

"Č tutto partito da lģ" spiega Gabriele Grandi, direttore di fatto dell'emittente "da un bisogno di economicitą familiare, schiacciato dai mutui da onorare dopo l'acquisto delle abitazioni. Nessun amministratore, nč giardiniere, nč impresa di pulizia. I residenti si spartirono compiti e turni e cosģ si č andati avanti, a differenza delle altre tre torri dove questa pace sociale č saltata. Dopo diversi anni abbiamo creato la tv condominiale, grazie all'antenna comune e a un semplicissimo modulatore di segnale".

Televisione con un proprio palinsesto quella del Pilastro: un notiziario settimanale autoprodotto, cinque film al giorno scelti da un'apposita commissione che «sceglie e pesca» ne1l'archivio ormai forte di 1100 titoli (vhs e dvd messi a disposizione dai condomini) , una raccolta di documentari e tante rubriche, dalla cucina alla storta di Bologna, compresi giochi e curiositą. Una tv fatta e amata da tutti: 170 persone, molte famiglie con figli, un solo nucleo straniero, del Bangladesh, alcuni single, diversi pensionati, una coppia di omosessuali.

Il palinsesto settimanale č ciclostilato e lasciato in una delle sale comuni della torre, dove sono state allestite una palestra, una biblioteca, una sala billardo, la regia tv, una sala riunioni dove tenere le assemblee di condominio trasmesse in diretta (un'eccezione) sulla tv. "Tutto autofinanziato" dice Grandi, "abbiamo anche adottato a distanza sei bambini di Gerusalemme..."

L'esperienza ha fatto il giro del mondo e oggi verrą presentata alle 21.30 alla libreria Modo Infoshop di via Mascarella con Giacomo Andreucci dottorando universitario che sta realizzando una tesi su questo tipo di esperienze, comprese le tv di quartiere come Orfeo Tv