Tratto dalla puntata numero 30 di FinestrAperta

Che il nostro condominio fosse un condominio simpatico, ben amministrato, dove tutto sommato si vive meglio che nella media degli altri condomini a noi conosciuti lo sapevamo già da tempo. Dopo l'inizio dell'esperienza di teletorre19, la positiva fama del nostro condomnio ha avuto un ulteriore impulso. Un impulso che addirittura è arrivato nella sede di una televisione nazionale a Milano. Questa televisione è La7. La redazione di una rubrica di economia si è interessata della nostra esperienza di autogestione e così, martedì 28 gennaio, è venuta una troupe per realizzare un servizio televisivo.

La troupe, composta dai giornalisti Domenico Murrone e Francesco Leitner e dall'operatore Massimo Schiavon, ha cercato, nell'arco di un pomeriggio, di scoprire, anche nelle pieghe più riposte il segreto di questa nostra torre.  

Dal punto di vista tecnico questi giornalisti ci hanno trattato con molta considerazione. La nostra esperienza di Teletorre19 non è stata per niente messa in ridicolo dalla loro professionalità ed esperienza, anzi si sono molto interessati a quello che facevamo, e viste alcune cose da noi prodotte ci hanno anche espresso un giudizio positivo.    

Per raccogliere le impressioni di un condomino hanno seguito una tecnica alquanto originale: hanno piazzato al suolo, lungo la via Casini, due telecamere e le hanno puntate alla finestra del settimo piano. Da quassù il nostro Gabriele Grandi ha raccontato il suo punto di vista sul nostro condominio. Quello che ha detto Gabriele dal settimo piano è giunto alle telecamere per mezzo di un radiomicrofono.

Per le riprese sono state utilizzate 2 telecamere digitali. La più grande, una JVC, viene utilizzata per effettuare riprese tradizionali. E' la più affidabile, ed è la più adatta se si vogliono  girare ampie panoramiche con cambi di inquadratura. La più piccolina, una Sony dotata di un obbiettivo supplementare, viene spesso utilizzata nell'impostazione "slow shtr". Una funzione che riduce la velocità dell'otturatore e che consente alle immagini di persistere per un periodo di tempo superiore all'istante del fotogramma. In questo modo si possono realizzare riprese gradevoli ed anche  molto originali.

 

Nelle interviste le due telecamere vengono utilizzate contemporaneamente. I due filmati saranno poi entrambi utilizzati in fase di montaggio.

Non sono stati usati riflettori od altre sorgenti luminose.  E' stato sufficiente porre una particolare attenzione nella scelta delle inquadrature  e del luogo in cui effettuare le interviste.

 

Per affrontare al meglio l'argomento autogestione è stato intervistato Sergio Spisso (foto sopra), amministratore e condomino della nostra Torre. Questa intervista è stata realizzata nel parco sul lato opposto di via Casini. E' stata scelta questa inquadratura perchè era l'unica, che a favore di luce, consentiva di inquadrare Sergio con lo sfondo, slanciato verso l'alto, della nostra torre.

 Conclusasi la parte dedicata a Sergio Spisso la troupe è passata a fare delle riprese ai piedi della nostra torre. Per documentare con i fatti quello che è stato descritto precedentemente erano stato preparato un lavoro della squadra di pulizia ed un lavoro della squadra di manutenzione.

L'operatore Schiavon ha prestato molta attenzione anche ai particolari: ad alcuni condomini è stato gentilmente chiesto di spostarsi per evitare che la loro immagine venisse riflessa nei vetri.

Il servizio riguardante Teletorre19 è stato realizzato simulando la conduzione di una puntata FinstrAperta. La simulazione è stata utilizzata successivamente per delle riprese domestiche che hanno dato l'impressione che quella fosse stata una puntata in diretta. 

A riprendere questa conduzione erano presenti ben 4 telecamere, 2 erano di La7 e 2 erano di Teletorre19. Nonostante tutte queste telecamere le nostre conduttrici non sono apparse assolutamente imbarazzate.

Il servizio è poi proseguito fino a pomeriggio inoltrato. Ci sono state alcune dichiarazioni di Natalina Bernardoni sul tetto della nostra torre, ed un'intervista a Massimiliano Monesi realizzata nell'ascensore.

E' curioso notare che di tutte queste ore di riprese hanno prodotto un totale di circa 45 minuti di filmati, e di tutti questi minuti ne saranno trasmessi solo 4. Anche questo significa professionalità!

Finisce così il nostro backstage. In conclusione si può dire che per il condominio è stata sicuramente una giornata molto particolare, di quelle che verranno ricordate per tanto tempo. Per tutto lo staff tecnico di Teletorre19 invece ha rappresentato qualcosa di più: è stata una esperienza che ci aiuterà a migliorare la qualità della nostra produzione televisiva.

 

 
 

 

Domenico Murrone

il titolare di questo servizio televisivo

 

     

 Francesco Leitner

redattore di "miaeconomia"

 

Massimo Schiavon

cameraman "freelance"

 

       

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gabriele Grandi mentre viene intervistato dal settimo piano.

 

 
Il punto in cui sono state collocate le telecamere in occasione di questa ripresa.

 

       
   

La telecamera JVC

 

     
       
   

La telecamera Sony

 

     
       
   

L'obbiettivo supplementare

 

     
       
   

l giornalista Francesco Leitner camminare gobbo. La ragione sta nel fatto che si fosse alzato in piedi avrebbe proiettato la sua immagine sul volto di Sergio Spisso.

 

     
       
 

Sergio Spisso e Domenico Murrone

 

 

La signora Monesi ripresa mentre pulisce i vetri dell'atrio.

 

 
 

Fabrizio Roncarati e Graziella Pirriatore.

 

   
 

 

 Un primo piano per Loredana Insalata