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Silvestro Ramunno, giovane giornalista del quotidiano il Domani di Bologna, ha preparato una tesina su Teletorre19 da presentare alla prova di idoneita' professionale per l'iscrizione nell'elenco dei giornalisti professionisti. L'iniziativa ci ha riempito d'orgoglio, tanto da spingerci a pubblicarla sul nostro sito. La tesina, ci ha assicurato Silvestro Ramunno, è stata molto apprezzata dai commissari d'esame a Roma. Questo ci rende molto contenti, prima di tutto per Silvestro e poi la nostra piccola televisione.
prova di idoneita' professionale per l'iscrizione nell'elenco dei giornalisti professionisti Teletorre 19 La prima Tv di condominio di Bologna
"Teletorre 19 è l'unica televisione di condominio di Bologna. È nata il 10 dicembre 2001, anticipando il fenomeno delle tv di strada e distinguendosi da loro per almeno due caratteristiche: Teletorre 19 trasmette tramite i cavi dell'antenna centralizzata e non via etere e non ha obiettivi politici o di contestazione al sistema radiotelevisivo ma vuole essere un'esperimento ludico e di socializzazione tra gli abitanti della torre di via Casini 4, quartiere Pilastro, Bologna. Per riuscire a comprendere i motivi che hanno reso possibile la nascita e il proseguimento delle attività di questa tv a bassissimo budget e animata solo da lavoro volontario, è utile soffermarsi sulla realtà sociale del condominio. È stato costruito nel 1979 e abitato quasi esclusivamente da (allora) giovani famiglie bolognesi con pochi soldi e con un lungo mutuo sulle spalle che hanno saputo fare di necessità virtù, organizzandosi autonomamente per la gestione del condominio, la piccola manutenzione, le pulizie e il verde. Una scelta che funziona ancora e che ha rafforzato i legami e la socialità tra i condomini. L'idea della tv è nata durante la ristrutturazione dell'antenna centralizzata. Con poca spesa è stato portato un cavo da una delle sale comuni del palazzo all'impianto sul tetto della torre, recuperato un modulatore per trasmettere il segnale e acquistato un videoregistratore. La programmazione, decisa da un comitato di condomini, avviene in questo modo: ogni sera, alle 21, parte la videocassetta e il programma viene ripetuto senza interruzioni fino alle 21 della sera successiva, poi si cambia nastro e si riparte. Il palinsesto è essenziale. Per cinque giorni la settimana viene trasmesso un film scelto tra quelli messi a disposizione dai residenti; la domenica è la volta del "film novità", un nastro affittato ad hoc dalla redazione scelto tra le ultime novità in uscita. Dalle 21 di mercoledì alla stessa ora di giovedì è la volta di "Finestra Aperta", il piatto forte della tv, un "telegiornale" autoprodotto di 90 minuti. È stata fatta la scelta di limitare i servizi alle questioni che riguardano il condominio e il quartiere. La rubrica che si occupa di raccontare i fatti non strettamente correlati alle 72 famiglie si chiama, "Uno sguardo dal tetto" e delimita l'ambito d'azione della redazione. Pur con mezzi tecnici limitati e un budget autofinanziato di circa 1.000 euro l'anno, lo staff di Teletorre 19, composto da una ventina di persone sui circa 200 residenti nel condominio, ha sviluppato una serie di rubriche che vanno a comporre la "Finestra Aperta" settimanale. Ci sono appuntamenti legati alla tradizione come "Meraviglie d'una volta" e "C'era una volta Bologna" dedicate alla riscoperta di oggetti del passato o agli angoli dimenticati della città. Lo sport confluisce nello spazio chiamato "I soliti tifosi" dedicato alle performance di una squadra di calcetto del quartiere e non poteva mancare lo spazio ricette, "La cucina di casa nostra", girato nelle sale da pranzo dei residenti. Due rubriche sono dedicate all'attualità: "18 piani più 3" per le notizie dall'interno della torre e "Uno sguardo dal tetto" per gli avvenimenti della zona Pilastro. In questi due spazi si sono susseguiti sia programmi a carattere di servizio (dal funzionamento del depuratore a quello delle caldaie o alle tecniche per il risparmio dell'acqua) sia "inchieste" vere e proprie. La redazione di Teletorre, ad esempio, è stata protagonista della scoperta di lastre di cemento-amianto sotterrate all'interno di un giardino pubblico e promotrice di una campagna per mettere in sicurezza le strade adiacenti alla torre, terminata con una raccolta firme inviata al presidente del quartiere San Donato e al sindaco di Bologna. Il tema della sicurezza stradale, entrato in palinsesto a seguito della morte di un pedone investito da un'auto, è stato sviluppato sotto diversi aspetti: la poca illuminazione notturna, la segnaletica orizzontale che induce molti automobilisti a tagliare una curva in via Casini (il tutto è documentato con una serie di fotografie pubblicato sul sito internet www.teletorre19.it) e la collocazione dei cassonetti della spazzatura al centro di una curva. In base ad un'indagine qualitativa realizzata da Teletorre è risultato che il tema della sicurezza è quello più apprezzato dai circa 200 utenti assieme al "film novità". I "telespettatori" non hanno fatto mancare suggerimenti anche su questioni tecniche. Le interviste molto lunghe con inquadratura fissa sono poco gradite. I servizi montati, con musica e stacchi, piacciono di più. Le tecnologie a disposizione sono limitatissime. In pratica tre telecamere, un radiomicrofono, due videoregistratori e un computer per la realizzazione delle sigle originali delle rubriche. Le tecniche utilizzate per confezionare i servizi sono essenzialmente due: il riversamento audio per commentare le immagini già registrate e, al contrario, il riversamento di immagini sull'audio, usato per illustrare interviste e evitare le riprese fisse. La trasmissione, come detto, avviene tramite l'antenna centralizzata. Il segnale arriva all'apparecchio sul tetto tramite il modulatore che è stato posizionato su due frequenze che in quella zona non sono utilizzate. Teletorre 19 ha avuto l'autorizzazione a trasmettere anche dalla Siae. Quest'anno, in occasione dell'assemblea di condominio, è stata anche sperimentata la diretta. Lo staff di Teletorre ha realizzato due sondaggi. L'ultimo è ancora in fase di definizione; al primo (consultabile on line) hanno risposto 32 appartamenti sui 71 occupati. Il 94% (30 risposte) ha affermato di guardare Teletorre. La maggior parte dell'audience si concentra nella fascia oraria 19-24. Della piccola televisione condominiale bolognese si è occupata anche la stampa locale e nazionale. Servizi sono stati realizzati da Repubblica Bologna, Millecanali e La 7. Teletorre 19 sarà anche oggetto di una tesi di laurea in Scienze della Comunicazione." Silvestro Ramunno
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