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Proprio quando credevamo di avere esaurito il nostro periodo di popolarità ecco che ci arriva una curiosa telefonata dalla Germania. E' un giornalista della ZDF il secondo canale tedesco. Attraverso un giornalista della Rai è venuto a conoscenza della nostra televisione condominiale, la cosa lo ha subito interessato e così ha deciso di far conoscere la nostra realtà anche in Germania.
Il cameraman della televisione tedesca
Il tedesco è giunto alla nostra Torre il 5 gennaio 2004, quindi il giorno prima della befana. E' venuto in compagnia di 2 tecnici italiani. La giornata era splendida, ma comunque la troupe si è soffermata soprattutto all'interno del nostro piccolo "studio". Esattamente come avevamo fatto nel servizio della RAI, è stata improvvisata una breve riunione di redazione. Il cameraman è stato molto metodico nelle riprese. Ha filmato, riprendendo la scena da ogni angolo. I cameraman della Rai e di La7, invece avevano uno stile completamente diverso. Si affidavano molto di più all'improvvisazione, aiutandosi anche con inquadrature realizzate senza cavalletto. In definitiva il rigore del cameraman veneto era qualcosa a cui non eravamo abituati. Questo ci aiuta anche a capire che anche nelle riprese televisive esistono stili diversi. E non è detto che uno sia migliore di un'altro.
Il giornalista segue dall'angolo della stanza la riunione di TT19
Un'altro elemento che ha contraddistinto le riprese della televisione tedesca era costituito da un monitor. Attraverso un piccolo televisore il giornalista responsabile del servizio aveva la possibilità di tenere sempre sotto controllo ciò che il cameraman stava registrando. Numerose sono state le indicazioni che il giornalista tedesco impartiva al cameraman. Non si trattava di ordini ma semplicemente di riflessioni, sempre intelligenti, di cui il cameraman teneva conto nel realizzare una ripresa.
La riunione vista dal monitor
In realtà, chi scrive queste righe ha notato anche un'altra curiosa singolarità. Con l'inoltrarsi del pomeriggio, i tecnici hanno acceso un potente riflettore in sostituzione della nostra luce al neon. Certo è normale che venga potenziata l'illuminazione dello studio, ma forse è meno normale che venga anche spenta la luce al neon della stanza. Guardate il fotogramma della intervista ad Oriano Orsi e date un'occhiata anche come è stato illuminata la sala del modulatore in occasione dell'intervista a Gabriele Grandi. Non so voi, ma io ho avuto la sensazione di trovarmi sul set di Derrick? Forse non è un caso che sia stato proprio il tedesco a voler spegnere il neon... Un'illuminazione di questo tipo fa quindi parte di uno stile tedesco? Mah? Non lo sapremo mai.
Primo intervistato: Aurelio Pavanello
Nelle interviste in studio, a cui hanno preso parte: Aurelio Pavanello, Oriano Orsi, Gabriella Lorenzini e Massimiliano Martelli, c'è stato spazio per raccogliere pareri, sensazioni e giudizi sulla nostra televisione. Il giornalista ha chiesto domande non troppo specifiche lasciandoci grande spazio nelle risposte. La più simpatica è stata quella rivolta a Gabriella Lorenzini. Il giornalista, con un simpatico accento tedesco gli ha chiesto: "Ma a foi ti teletorre ticiannofe fa paura la konkorrenza ti Silfio Berlusconi?". Ovviamente la Lorenzini ha smentito tutto, ed in un impeto di campanilismo ha dichiarato: "Noi siamo molto meglio della televisione Berlusconi!!". Scherzi a parte, il giornalista tedesco è sempre stato molto cordiale e simpatico, e al di la di un inevitabile accento alla Strumptruppen il suo italiano era pressoché perfetto. Ci ha fatto anche molto piacere il fatto che abbia accettato il nostro improvvisato intervallo "a base" di Trebbiano e Lambrusco. Dopo questo breve braek le registrazioni sono riprese con le interviste a Gabriele Grandi, prima nella stanzino del modulatore e poi nel suo appartamento per il montaggio della puntata di FinestrAperta. Finisce così un altro singolare pomeriggio alla Torre19. Ora però resta un problema... anche ammesso che riuscissimo a vedere il servizio grazie al satellite, come riusciremo a tradurlo in italiano? Ovviamente si accettano aiuti!
gennaio 2004
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Il giornalista responsabile del servizio televisivo.
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Per regolare in modo ottimale la sensibilità della telecamera, il cameraman inquadra un foglio completamente bianco.
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La mostruosa telecamera della Zeta. La nostra invidia ha raggiunto livelli preoccupanti!
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Durante le registrazioni sono state consumate diverse batterie. Ecco l'apparecchio per ricaricarle.
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Verso le 16 i tecnici hanno giudicato insufficiente l'illuminazione della stanza. Ecco il potente riflettore montato per ristabilire le ottimali condizioni di luce nella stanza.
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Ma tutti questi mezzi tecnologici non sarebbero serviti a nulla senza... la tripla di Teletorre19. E' la rivincita dei poveri! :-)
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Per le interviste erano attivissimi sia il giornalista che i due operatori.
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Ecco il tecnico addetto al controllo della qualità sonora.
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Un Oriano Orsi divertito attende divertito il turno della sua intervista.
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La nostra Gabriella Lorenzini si dimostra già espertissima con il radiomicrofono.
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Massimiliano Martelli, in un primo piano rubato dal monitor.
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Breve intervallo con qualche sorsetto di vino. Il giornalista pare gradire.
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Intervista a Gabriele nella stanza contenente il modulatore di Teletorre19.
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Gabriele Grandi sotto una luce... teatrale.
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